ISO/IEC 42001:2023 — Punto A.10

Rapporti con terzi e clienti: guida pratica ISO 42001 con esempi

Il punto A.10 chiude l'Appendice A: tre controlli per assegnare le responsabilità tra le parti, qualificare i fornitori di IA e informare i clienti. Ecco come applicarli con documenti ed esempi concreti.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto A.10

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi come applicare il punto A.10 dell'Appendice A, dedicato ai rapporti con terzi: fornitori di modelli e dati, clienti che utilizzano i tuoi sistemi di intelligenza artificiale e partner esterni coinvolti nel ciclo di vita dell'AIMS.

Il punto raggruppa tre controlli collegati: l'assegnazione delle responsabilità tra le parti, la gestione dei fornitori e la gestione dei clienti. Per Azienda Italiana S.p.A. significa da un lato presidiare il vendor che fornisce il chatbot di assistenza clienti, dall'altro informare e tutelare le aziende che usano il suo sistema di screening dei CV.

In questa guida pratica trovi il testo parafrasato dei tre controlli, una matrice delle responsabilità tra le parti, un documento di esempio pronto da adattare, le domande che l'auditor pone con le risposte attese e gli errori più frequenti da evitare in fase di certificazione.

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Responsabilità tra le parti documentate
  • Registro fornitori IA con valutazione
  • Clausole IA nei contratti in vigore
  • Informativa clienti sull'uso dell'IA
  • Prove di monitoraggio e riesame annuale
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto A.10

Il primo controllo chiede che le responsabilità tra l'organizzazione e le parti terze siano definite, documentate e condivise prima di mettere in esercizio un sistema di IA. Un controllo tecnico efficace è il registro dei fornitori IA con valutazione del rischio: per ogni vendor si registrano dati trattati, dipendenza operativa, clausole su incidenti e subfornitori e diritto di audit. Azienda Italiana S.p.A. lo usa per classificare il fornitore del chatbot come critico e imporre la notifica degli incidenti entro 24 ore.

Controllo tecnico collegato: il portale clienti del sistema di screening CV con accessi segregati. Ogni azienda cliente dispone di credenziali dedicate, vede solo i propri dati e riceve l'informativa sull'uso dell'IA, mentre i log di accesso dimostrano in audit chi ha fatto cosa e quando. È l'esecuzione ripetuta a ogni rinnovo che questa guida pratica ti invita a presidiare.

Matrice delle responsabilità tra le parti

AmbitoFornitore IAAzienda ItalianaCliente
Dati di addestramentoGarantisce licenza e qualitàVerifica idoneità e biasFornisce solo dati autorizzati
Sicurezza del modelloPatch e hardeningMonitoraggio e testSegnala anomalie d'uso
Gestione incidentiNotifica entro 24 oreCoordina e comunicaCollabora alle indagini
Uso conformeDocumenta i limitiSupervisione umanaRispetta le condizioni d'uso
Conformità normativaSupporta l'auditResponsabile dell'AIMSUsa l'IA secondo legge

Nota: la matrice va allegata ai contratti e riesaminata a ogni rinnovo o cambio di versione del modello: è la prova che le responsabilità verso terzi e clienti non sono date per scontate.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto A.10

Questa guida pratica propone l'estratto della procedura con cui Azienda Italiana S.p.A. governa fornitori e clienti dei suoi sistemi di IA. Adattala al tuo contesto mantenendo la struttura.

TER-AI-01 · Rev. 1 · Riservato

Procedura di gestione dei rapporti con terzi e clienti

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: AI Compliance Officer · Approvato da: Direzione Generale · Data: 03/2026 · Applicabile a fornitori e clienti IA

Metodo

Censimento dei terzi → classificazione fornitore/cliente/partner → valutazione del rischio IA → contratto con clausole dedicate → monitoraggio semestrale → riesame annuale.

Estratto

SezioneContenuto
1. ScopoDefinire come selezionare, contrattualizzare e monitorare i terzi dei sistemi di IA.
2. Responsabilità tra le partiOgni accordo indica chi risponde di dati, modello, incidenti e uso finale.
3. FornitoriQualifica iniziale, clausole IA, valutazione semestrale delle prestazioni.
4. ClientiInformativa sull'IA, condizioni d'uso, canale di segnalazione dedicato.
5. IncidentiNotifica dal fornitore in 24 ore, comunicazione ai clienti impattati in 72 ore.
6. RiesameRevisione annuale di contratti, registro e matrice delle responsabilità.

Ruoli e responsabilità

RuoloResponsabilità
AI Compliance OfficerTiene registro e matrice, coordina gli audit sui fornitori.
IT Security ManagerVerifica i requisiti tecnici di vendor e portale clienti.
Ufficio LegaleNegozia le clausole contrattuali e le informative.
Direzione GeneraleApprova i fornitori critici e i riesami annuali.

Checklist operativa

#AttivitàEvidenza
1Fornitore qualificato e valutatoScheda di valutazione in REG-AI-05
2Contratto con clausole IA firmatoBozza depositata con MOD-AI-12
3Cliente informato sull'uso dell'IAInformativa INF-AI-08 accettata
4Test di notifica incidente eseguitoVerbale dell'esercitazione annuale

Esito

Fornitori qualificati al 100%, contratti aggiornati, clienti informati: nessuna responsabilità verso i terzi resta non assegnata.

TER-AI-01 Procedura rapporti con terziREG-AI-05 Registro fornitori IAMOD-AI-12 Clausole contrattuali IAINF-AI-08 Informativa clienti IA
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto A.10

Domande di audit interno su questo punto, con risposte coerenti ed evidenze.

1Come avete assegnato le responsabilità tra voi e le parti terze?
Risposta coerente: «Con la matrice allegata ai contratti: per dati, modello e incidenti è indicato chi risponde. Il riferimento è TER-AI-01.»
2Come selezionate e valutate i fornitori di sistemi di IA?
Risposta coerente: «Qualifica iniziale e valutazione semestrale registrate in REG-AI-05, con punteggio di rischio e azioni correttive.»
3Quali clausole inserite nei contratti con i fornitori IA?
Risposta coerente: «Notifica incidenti in 24 ore, diritto di audit e gestione dei subfornitori: il modello è MOD-AI-12.»
4Come informate i clienti sull'uso dell'intelligenza artificiale?
Risposta coerente: «Con l'informativa INF-AI-08 accettata all'attivazione: spiega finalità, limiti e supervisione umana.»
5Un fornitore ha subito un incidente: cosa succede in pratica?
Risposta coerente: «Ce lo notifica in 24 ore, valutiamo l'impatto e avvisiamo i clienti coinvolti come previsto da TER-AI-01.»
6Come gestite un uso non conforme da parte di un cliente?
Risposta coerente: «Sospensione dell'accesso al portale e riesame del contratto secondo la procedura TER-AI-01.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto A.10

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Consiglio strategico: non trattare A.10 come burocrazia contrattuale: la matrice delle responsabilità è il documento che l'auditor apre per primo, perché rivela se sai davvero chi fa cosa.»

«L'auditor chiede sempre un caso concreto: portagli il contratto del vendor del chatbot e l'informativa accettata da un cliente dello screening CV.» — Dott. Valerio Bellini

Gli errori più comuni che incontro:

  • Nessuna clausola IA nei contratti: Il fornitore opera senza vincoli documentati.
  • Responsabilità non assegnate: In caso di incidente nessuno sa chi interviene.
  • Clienti non informati: Manca l'informativa sull'uso dell'IA nel servizio.
  • Valutazione mai aggiornata: Il vendor è qualificato una volta e mai rivisto.
  • Solo due diligence privacy: Il fornitore è valutato per il GDPR, non per l'IA.
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