ISO/IEC 42001:2023 — Punto 5.2

Politica per l'IA: guida pratica ISO 42001 con esempi

Come scrivere una politica per l'IA davvero appropriata alle finalità dell'organizzazione: quadro per gli obiettivi, impegni vincolanti, comunicazione interna e accesso garantito alle parti interessate.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto 5.2

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi come redigere la politica per l'IA richiesta dal punto 5.2: un documento breve, firmato dall'alta direzione, che fissa i principi con cui l'organizzazione progetta, usa e governa i sistemi di intelligenza artificiale.

Vedremo i quattro requisiti di contenuto — appropriatezza alle finalità, quadro per gli obiettivi, impegno ai requisiti applicabili e al miglioramento continuo — e i tre requisiti di gestione: documentarla, comunicarla all'interno e renderla disponibile alle parti interessate che la richiedono. Ogni impegno va tradotto in evidenze verificabili: firme, versioni, registri e verbali.

L'esempio guida è Azienda Italiana S.p.A., che usa un chatbot per l'assistenza clienti e un sistema di screening dei CV: la sua politica per l'IA collega principi generali, rischi concreti e richiami alle altre politiche aziendali, dalla privacy alla sicurezza delle informazioni, evitando doppioni e contraddizioni nel sistema di gestione.

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Approvata e firmata dall'alta direzione
  • Appropriata a finalità e contesto
  • Quadro di riferimento per gli obiettivi
  • Impegno a requisiti e miglioramento
  • Comunicata e disponibile su richiesta
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto 5.2

Un primo controllo è la verifica incrociata tra politica e obiettivi, suggerita anche da questa guida pratica: per ogni obiettivo IA del piano annuale deve esistere un principio della politica che lo giustifica. Azienda Italiana S.p.A. ha mappato i sei obiettivi 2026 — accuratezza del chatbot, fairness dello screening CV, tempi di risposta — sulle cinque sezioni della POL-AI-01, scoprendo due obiettivi scoperti e correggendo il documento alla revisione successiva. Il controllo è ripetuto a ogni riesame e il risultato alimenta le azioni correttive.

Controllo tecnico collegato: la pubblicazione avviene tramite intranet con gestione delle versioni: solo l'ultima revisione approvata è visibile, le bozze restano in area riservata e ogni download da parte di soggetti esterni viene registrato nel registro degli accessi, così la disponibilità richiesta dal punto 5.2 è dimostrabile con evidenze e non solo dichiarata. Le evidenze coprono almeno dodici mesi di pubblicazione.

Mappatura politica e obiettivi

AspettoEvidenzaFrequenza
Coerenza obiettivi e principiMatrice POL-AI-01 vs OBB-AI-02Semestrale
Versione pubblicataScreenshot intranet, log versioniA ogni revisione
Richieste esterneLog download parti interessateContinuo
Formazione nuovi assuntiAttestato di lettura firmatoAll'ingresso
Riesame della direzioneVerbale MOD-AI-07Annuale

Nota: se un obiettivo non trova copertura nella politica, il gap va registrato come non conformità e trattato con azione correttiva, non rimandato al riesame successivo: come mostra questa guida pratica, la matrice aggiornata è la prima evidenza che l'auditor chiede.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto 5.2

Modello semplificato della politica per l'IA di Azienda Italiana S.p.A., approvata dalla Direzione Generale e pubblicata sull'intranet: la struttura di questa guida pratica ne segue le sezioni. Serve da riferimento per obiettivi, formazione e audit interni.

POL-AI-01 · Rev. 2 · Riservato

Politica per l'Intelligenza Artificiale

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: AI Compliance Officer · Approvato da: Direzione Generale · Data: 15/01/2026 · Diffusione: intranet, parti interessate su richiesta

Metodo

Principi ricavati da contesto, rischi e obblighi; cinque sezioni; linguaggio non tecnico; firma della DG; riesame annuale e aggiornamento straordinario dopo incidenti rilevanti.

Estratto

SezioneImpegno sintetico
FinalitàIA a supporto di servizio clienti e selezione del personale, mai decisioni senza presidio umano
ObiettiviOgni obiettivo IA deve riflettere un principio di questa politica e misurarlo
RequisitiRispetto di leggi, AI Act, GDPR e impegni contrattuali con clienti, fornitori e lavoratori
MiglioramentoRiesame annuale e aggiornamento dopo incidenti o nuovi obblighi
Altre politicheRichiamo a privacy, sicurezza delle informazioni e codice etico

Ruoli e responsabilità

RuoloCompito
Direzione GeneraleApprova, firma e riesamina la politica almeno una volta l'anno
AI Compliance OfficerRedige, aggiorna e misura l'applicazione con audit interni
HR e ComunicazioneDiffondono a dipendenti e nuovi assunti
Referenti di processoApplicano i principi nei sistemi IA gestiti e segnalano scostamenti

Checklist operativa

VoceVerifica
ContenutoQuattro impegni presenti e verificabili
FormaDocumento approvato, datato, firmato e versionato
DiffusioneIntranet, onboarding, registro richieste esterne
CoerenzaObiettivi 2026 mappati sui principi, senza gap aperti

Esito

Approvata il 15/01/2026; nessuna osservazione al riesame; due richieste esterne evase in cinque giorni lavorativi; prossima revisione entro gennaio 2027.

POL-AI-01 — Politica per l'IAOBB-AI-02 — Piano obiettivi IA 2026PRO-AI-04 — Procedura di comunicazione internaMOD-AI-07 — Verbale di riesame Direzione
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto 5.2

Domande di audit interno su questo punto, con risposte coerenti ed evidenze.

1Chi ha approvato la politica per l'IA e quando?
Risposta coerente: «La Direzione Generale, il 15/01/2026: la firma è in calce alla POL-AI-01 rev. 2 e il verbale di approvazione è archiviato.»
2Come dimostrate che è appropriata alle finalità?
Risposta coerente: «La POL-AI-01 cita esplicitamente chatbot assistenza clienti e screening CV, i due sistemi IA in scope, con i rischi collegati.»
3Che legame c'è tra politica e obiettivi?
Risposta coerente: «Ogni obiettivo del piano OBB-AI-02 rimanda a una sezione della politica; la matrice di coerenza è allegata al riesame.»
4Come è stata comunicata ai lavoratori?
Risposta coerente: «Pubblicazione intranet, email a tutto il personale e modulo di onboarding con lettura tracciata secondo la PRO-AI-04.»
5Una parte interessata esterna può leggerla?
Risposta coerente: «Sì: su richiesta scritta inviamo la POL-AI-01 in PDF entro cinque giorni e registriamo l'evasione nel registro richieste.»
6Quando verrà aggiornata la prossima volta?
Risposta coerente: «Al riesame annuale della direzione, verbale MOD-AI-07, oppure subito dopo incidenti, reclami o nuovi obblighi normativi.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto 5.2

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Scrivete la politica per l'IA dopo l'analisi del contesto, non prima: deve citare i sistemi reali e i rischi mappati, altrimenti resta generica e inutilizzabile dagli obiettivi.»

«L'auditor non si ferma al documento: intervista i dipendenti, verifica firme e versioni, e controlla che un esterno possa ottenerla in tempi rapidi.» — Dott. Valerio Bellini

Gli errori più comuni che incontro:

  • Politica copiata da un template: Testo generico, nessun riferimento ai sistemi reali
  • Manca la firma della direzione: Senza approvazione formale il punto 5.2 non è soddisfatto
  • Politica scollegata dagli obiettivi: Nessun obiettivo IA richiama i principi della politica
  • Non comunicata ai dipendenti: Il personale non sa che esiste né dove trovarla
  • Negata alle parti interessate: Richieste esterne ignorate o evase senza traccia