ISO/IEC 42001:2023 — Punto 6.1.1

Criteri di rischio IA: guida pratica ISO 42001 con esempi

Imparerai cosa chiede il punto 6.1.1 della ISO 42001: definire i criteri di rischio dell'IA, fissare le soglie di accettabilità e usarli come riferimento per valutazione, trattamento e analisi di impatto.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto 6.1.1

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi il punto 6.1.1 della pianificazione del Sistema di Gestione per l'Intelligenza Artificiale (AIMS): definire i criteri di rischio e pianificare le azioni per rischi e opportunità; senza criteri, ogni giudizio resta arbitrario.

I criteri di rischio separano l'accettabile dal non accettabile: approvati dalla direzione, documentati, coerenti con contesto (Cap. 4) e leadership (Cap. 5). Prima di valutare, l'azienda decide quanto rischio tollerare su persone, norme, reputazione e continuità.

Non sono un adempimento formale ma uno strumento decisionale: 6.1.2 li usa per classificare i livelli, 6.1.3 per scegliere i controlli, 6.1.4 per fissare il limite tollerabile. Questa guida pratica mostra come costruirli con un esempio realistico.

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Criteri approvati prima delle valutazioni.
  • Soglie tra accettabile e non accettabile.
  • Coerenza tra criteri, contesto e politica IA.
  • Tracciabilità verso 6.1.2, 6.1.3 e 6.1.4.
  • Riesame periodico con evidenza documentata.
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto 6.1.1

Il primo controllo è la matrice di accettabilità approvata: griglia probabilità × gravità con quattro fasce; la fascia critica è sempre non accettabile, quella alta richiede trattamento entro 90 giorni. Firmata dalla Direzione Generale e versionata, dimostra che i criteri di rischio esistono prima delle valutazioni.

Una guida pratica seria registra nel registro dei rischi fascia e soglia applicate, così ogni decisione resta verificabile. Il gate automatizzato in pipeline MLOps confronta il punteggio pre-rilascio con la soglia codificata: se la supera, blocca il rilascio e apre un ticket, e il log del blocco è l'evidenza richiesta in audit.

Esempio di soglie di accettabilità per fascia di rischio

FasciaPunteggioAccettabilitàAzione richiesta
Basso1–5AccettabileMonitoraggio annuale
Medio6–11Accettabile con condizioniMonitoraggio semestrale e owner assegnato
Alto12–19Non accettabileTrattamento obbligatorio entro 90 giorni
Critico20–25Non accettabileStop del sistema fino a riduzione del rischio

Nota: le soglie numeriche sono un esempio. La norma non impone valori, chiede che i criteri di rischio siano definiti, motivati e applicati in modo coerente.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto 6.1.1

L'esempio mostra l'estratto della procedura con cui un'azienda manifatturiera definisce, approva e applica i propri criteri di rischio.

POL-AI-02 · Rev. 1 · Riservato

Criteri di accettabilità del rischio per i sistemi di IA

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: Responsabile AIMS · Approvato da: Direzione Generale · Data: 12/02/2026 · Prossimo riesame: 02/2027

Metodo

Due sistemi di IA: chatbot clienti e screening CV. Rischio su quattro dimensioni, scala 1–5 per probabilità e gravità; il punteggio massimo determina la fascia. Riesame annuale o dopo incidenti.

Estratto

DimensioneSoglia accettabileEsempio chatbotEsempio screening CV
Danni a personeGravità ≤ 3Risposta errata: gravità 2Esclusione ingiusta: gravità 5
Conformità normativaNessuna violazione gravePrivacy: presidiataDiscriminazione: richiede controlli
ReputazionePunteggio ≤ 118 — accettabile con condizioni14 — non accettabile
Continuità operativaPunteggio ≤ 114 — accettabile6 — accettabile
Esito complessivoFascia ≤ MedioMedio: monitoratoAlto: trattamento obbligatorio

Esito

Chatbot: rientra nei criteri, monitoraggio semestrale con owner. Screening CV: non accettabile, inviato al trattamento (6.1.3); decisione registrata nel registro dei rischi.

Ruoli e responsabilità

RuoloResponsabilità sui criteri
Direzione GeneraleApprova criteri e soglie, li verifica al riesame
Responsabile AIMSRedige POL-AI-02 e coordina il riesame annuale
Owner del sistemaApplica le soglie in valutazione e propone i trattamenti
Auditor internoVerifica evidenze di applicazione e registrazioni

Checklist operativa

PassoOutput
Definire dimensioni e scaleScale 1–5 in POL-AI-02
Fissare soglie per fasciaMatrice probabilità × gravità
Approvazione della direzioneVerbale datato e firmato
Applicare i criteri in 6.1.2Scheda con revisione citata
Riesame annualeRevisione aggiornata e tracciata

Evidenze attese in audit

DocumentoCosa controlla l'auditor
POL-AI-02Criteri definiti, approvati, versionati
Verbale DirezioneApprovazione e data del riesame
Registro dei rischiFascia e soglia applicate per sistema
Schede VAL-AI-03Punteggi coerenti con la matrice
Log gate MLOpsBlocco reale su soglia superata
POL-AI-02 — Criteri di accettabilità del rischioREG-AI-01 — Registro dei sistemi di IAVAL-AI-03 — Procedura di valutazione del rischioPNT-AI-04 — Piano di trattamento del rischio
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto 6.1.1

Domande di audit interno su questo punto, con risposte coerenti ed evidenze.

1Dove sono definiti i criteri di rischio per i vostri sistemi di IA?
Risposta coerente: Definiti in «POL-AI-02 Rev. 1», approvata dalla Direzione Generale: quattro dimensioni, scale di valutazione e soglie di accettabilità per fascia.
2Chi ha approvato i criteri e come dimostrate che sono attuali?
Risposta coerente: Approvazione della Direzione Generale nel verbale «VER-DG-2026-03»; riesame annuale, prossima revisione a febbraio 2027 tracciata nel piano AIMS.
3Come distinguete un rischio accettabile da uno non accettabile?
Risposta coerente: Distinzione numerica in «POL-AI-02»: fino a 11 accettabile, da 12 non accettabile; lo screening CV (14 su reputazione) è entrato in trattamento.
4Come i criteri guidano la valutazione del rischio del punto 6.1.2?
Risposta coerente: Ogni scheda in «VAL-AI-03» riporta la revisione dei criteri e la fascia; l'auditor verifica ricalcolando il punteggio dalla matrice approvata.
5Cosa succede se un sistema supera la soglia dopo il rilascio?
Risposta coerente: Il gate automatizzato in pipeline blocca il rilascio e apre un ticket; il log «LOG-MLOPS-Q2» mostra un caso reale gestito in 12 giorni.
6I criteri coprono anche gli impatti su individui e società?
Risposta coerente: Sì: la dimensione «danni a persone» alimenta la valutazione d'impatto 6.1.4; se la gravità supera 3, l'impatto è non tollerabile.
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto 6.1.1

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Definite i criteri di rischio prima di valutare qualsiasi sistema di IA e fateli approvare dalla direzione per iscritto. Chi fa il contrario ha decisioni incoerenti, visibili in audit.»

«In verifica chiedo il documento approvato, una valutazione in cui la soglia ha cambiato la decisione e l'evidenza del riesame. La guida pratica dà la struttura.» — Dott. Valerio Bellini, lead auditor ISO 42001

Gli errori più comuni che incontro:

  • Criteri definiti dopo le valutazioni: Valutare prima di fissare le soglie: giudizi arbitrari.
  • Soglie solo qualitative: «Rischio basso» senza scale non dà decisioni coerenti.
  • Criteri scollegati dal contesto: Soglie che ignorano settore e normative: insostenibili.
  • Nessuna evidenza di applicazione: Servono decisioni reali registrate in base ai criteri.
  • Mancato riesame periodico: Criteri mai aggiornati dopo incidenti o nuove norme.