ISO/IEC 42001:2023 — Punto A.7.6

Preparazione dei dati: guida pratica ISO 42001 con esempi

La guida pratica al controllo A.7.6: come documentare pulizia, trasformazione ed etichettatura dei dataset usati per addestrare i sistemi di IA, con esempi e modelli pronti all'uso.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto A.7.6

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi il controllo A.7.6 — preparazione dei dati: l'AIMS deve definire e documentare le attività di raccolta, pulizia, trasformazione, etichettatura e arricchimento dei dataset usati per addestrare, validare e testare i sistemi di intelligenza artificiale.

Il controllo si applica a ogni organizzazione che prepara dati per i propri sistemi di IA, sia internamente sia tramite fornitori: normalizzazione, gestione dei valori mancanti, anonimizzazione e labeling devono essere tracciati, riproducibili e coerenti con lo scopo dichiarato del sistema e con i criteri di qualità definiti.

Nella catena dell'Appendice A, la preparazione dei dati segue la provenienza dei dati (A.7.5) e rende operativi i criteri di qualità del dataset (A.7.4): le evidenze prodotte qui alimentano la gestione dei dati (A.7.2), la qualità dei dati per i sistemi di IA e le informazioni rese disponibili alle parti interessate (A.8).

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Procedura di preparazione dei dati approvata
  • Pipeline documentata e versionata
  • Log delle trasformazioni ricostruibili
  • Etichettatura con verifica di accuratezza
  • Scheda di preparazione firmata per dataset
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto A.7.6

Esempio concreto. Per il chatbot di assistenza clienti di Azienda Italiana S.p.A., il team dati applica una pipeline documentata: anonimizzazione dei riferimenti personali nelle conversazioni storiche, deduplicazione dei ticket, normalizzazione delle formule ricorrenti e split tracciato tra training e test set. Ogni passaggio è versionato, così l'audit interno può ricostruire come un dataset grezzo è diventato il corpus effettivamente usato per il fine-tuning del modello.

Controllo tecnico collegato: per lo screening dei CV, la procedura impone controlli automatici di qualità prima dell'addestramento: rilevamento dei valori mancanti nei campi anagrafici, mascheramento dei dati sensibili e bilanciamento delle classi per ridurre i bias di genere. Le regole di trasformazione sono descritte in una scheda di preparazione allegata al dataset e firmata dal responsabile del processo.

Cosa deve documentare il controllo A.7.6

AspettoEvidenza attesa
Pulizia dei datiRegole di correzione e deduplicazione documentate
TrasformazionePipeline versionata con log delle operazioni
EtichettaturaLinee guida di labeling con verifiche di accuratezza
ArricchimentoFonti di integrazione coerenti con lo scopo d'uso
RiproducibilitàSplit e versioni dataset ricostruibili su richiesta

Una preparazione dei dati non documentata rende il dataset difficilmente difendibile in audit interno e in sede di certificazione.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto A.7.6

Modello di procedura operativa per la preparazione dei dati destinati ai sistemi di IA di Azienda Italiana S.p.A., da adattare al contesto della propria organizzazione e alle caratteristiche dei dataset trattati.

DAT-AI-04 · Rev. 1 · Riservato

Procedura di preparazione dei dati per i sistemi di IA

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: Responsabile Data Quality · Approvato da: Direzione Generale · Data: 12/03/2026 · Applicabile a: chatbot clienti, screening CV

Metodo

Pipeline documentata, verificata e versionata: ogni trasformazione lascia un log ricostruibile e ogni dataset esce con una scheda firmata.

Estratto

FaseAttivitàEvidenza
IngestioneImport dai sistemi CRM e HR con controllo del formatoLog di caricamento
PuliziaDeduplicazione, correzione refusi, gestione valori mancantiReport data quality
AnonimizzazioneMascheramento di dati personali e sensibiliRegistro delle regole
EtichettaturaLabeling assistito con revisione su campione del 5%Esito verifica etichette
Split e versionamentoSeparazione training/validation/test con seed registratoManifest del dataset

Ruoli e responsabilità

RuoloResponsabilità
Responsabile Data QualityApplica la pipeline e firma la scheda di preparazione
Data Protection OfficerValida anonimizzazione e coerenza con la valutazione privacy
Responsabile AIMSVerifica coerenza con scopo del sistema e criteri di qualità
Auditor internoCampiona le evidenze e verifica la riproducibilità

Checklist operativa

ControlloEsito richiesto
Regole di pulizia documentate e aggiornateSì, con revisione corrente
Log delle trasformazioni completi e consultabiliSì, su ogni versione dataset
Dati sensibili mascherati prima del trainingSì, verificato su campione
Split riproducibile dal manifestSì, test eseguito ogni trimestre

Esito

Dataset pronto per l'addestramento: preparazione tracciata, responsabilità firmate, evidenze archiviate nel registro AIMS.

Procedura preparazione dei dati (DAT-AI-04)Scheda di preparazione dataset (MOD-DAT-02)Report di data quality trimestrale (DAT-AI-05)Registro regole di anonimizzazione (DAT-AI-06)
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto A.7.6

Domande di audit interno su questo punto, con risposte coerenti ed evidenze.

1Esiste una procedura documentata che descrive come vengono preparati i dati per addestrare i sistemi di IA?
Risposta coerente: «Sì: la procedura DAT-AI-04 descrive pipeline, fasi e controlli di qualità applicati a ogni dataset.»
2Come dimostrate che le trasformazioni applicate ai dati sono tracciate e riproducibili?
Risposta coerente: «Ogni versione dataset ha un manifest con log e seed: lo split è ricostruibile, come previsto da DAT-AI-04.»
3Chi verifica l'accuratezza dell'etichettatura dei dati usati per il chatbot di assistenza clienti?
Risposta coerente: «Il Responsabile Data Quality revisiona un campione del 5% delle etichette, registrando l'esito in MOD-DAT-02.»
4Come gestite i dati personali e sensibili durante la fase di preparazione?
Risposta coerente: «Mascheramento prima del training secondo il registro delle regole di anonimizzazione DAT-AI-06, validato dal DPO.»
5Le regole di preparazione sono coerenti con lo scopo dichiarato di ciascun sistema di IA?
Risposta coerente: «Sì: il Responsabile AIMS verifica la coerenza scopo-dataset in sede di approvazione della scheda MOD-DAT-02.»
6Cosa succede se un dataset supera la preparazione ma fallisce i controlli di qualità?
Risposta coerente: «Viene bloccato e rimandato alla fase di pulizia: l'esito è tracciato nel report DAT-AI-05 con le cause.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto A.7.6

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Il consiglio strategico: trattate la preparazione dei dati come un processo ingegneristico, non come attività artigianale del data scientist. Pipeline versionate e schede firmate fanno la differenza in verifica.»

«In audit interno chiedo sempre il manifest del dataset e la scheda di preparazione: in audit interno, se manca il log delle trasformazioni, è quasi certamente una non conformità.»

Gli errori più comuni che incontro:

  • Preparazione affidata alla memoria: Nessuna procedura documentata, solo abitudini del team
  • Log delle trasformazioni assenti: Impossibile ricostruire come è nato il dataset
  • Etichettatura senza verifica: Labeling accettato senza controllo di accuratezza
  • Dati sensibili non mascherati: Privacy by design violata già in fase di training
  • Split non riproducibile: Training e test set cambiano a ogni esecuzione