ISO/IEC 42001:2023 — Punto A.9.3

Obiettivi uso sistemi IA: guida pratica ISO 42001 con esempi

Come definire, approvare e riesaminare gli obiettivi di utilizzo di ogni sistema di IA. Con esempi concreti, matrice operativa ed estratto di procedura aziendale.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto A.9.3

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi il controllo A.9.3, che richiede di fissare obiettivi documentati per l'utilizzo di ogni sistema di IA: perché lo si usa, quali risultati deve raggiungere e quali limiti non deve superare. Senza obiettivi chiari, l'impiego dell'IA resta improvvisato e indifendibile.

Il controllo si applica a qualsiasi organizzazione che usi sistemi di IA, dal chatbot per l'assistenza clienti al software di screening dei CV. Gli obiettivi uso sistemi IA devono essere coerenti con quelli dell'AIMS, approvati da un responsabile e comunicati a chi opera il sistema, non solo a chi lo ha acquistato o sviluppato.

A.9.3 è il ponte tra i processi di uso responsabile (A.9.2) e l'impiego conforme (A.9.4): prima si fissano gli obiettivi, poi si verifica che l'uso effettivo li rispetti. Gli stessi obiettivi alimentano la valutazione di impatto (A.5.2) e il monitoraggio delle prestazioni previsto dalla clausola 9 della norma. Nelle sezioni seguenti: requisito parafrasato, esempi applicativi ed estratto di procedura.

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Obiettivi d'uso documentati per ogni IA
  • Approvazione formale da un responsabile
  • KPI misurabili collegati agli obiettivi
  • Limiti d'uso e condizioni di stop definiti
  • Riesame periodico con evidenze aggiornate
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto A.9.3

Una guida pratica degli obiettivi uso sistemi IA parte dai casi reali. Per il chatbot di assistenza clienti di Azienda Italiana S.p.A. la scheda obiettivi, approvata dalla Direzione, fissa: riduzione del 30% dei tempi di prima risposta, escalation a operatore umano su richiesta, divieto di pareri legali o medici. Ogni obiettivo ha indicatore, soglia e proprietario; l'AI Manager verifica i dati ogni trimestre e registra l'esito. Le schede sono allegate alla procedura e riviste a ogni cambio di modello o di fornitore.

Controllo tecnico collegato: per lo screening dei CV gli obiettivi diventano vincoli automatici: la dashboard segnala se il tasso di scarto per genere supera la soglia di equità fissata e blocca le nuove selezioni fino al riesame. Così gli obiettivi uso sistemi IA si traducono in regole tecniche misurabili, non in semplici dichiarazioni di intenti.

Matrice degli obiettivi d'uso

ElementoChatbot assistenzaScreening CV
Finalità d'usoRidurre i tempi di rispostaPre-filtrare le candidature
Indicatore (KPI)Tempo medio di prima rispostaTasso di scarto per gruppo
Soglia / limite-30% entro 12 mesiDeviazione max 5% tra gruppi
ProprietarioResponsabile Customer CareResponsabile HR
RiesameTrimestraleTrimestrale

La matrice degli obiettivi uso sistemi IA va aggiornata a ogni modifica sostanziale del sistema o del contesto d'uso: in questa guida pratica la consideriamo evidenza viva, non un documento da chiudere in un cassetto dopo la certificazione.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto A.9.3

La procedura che segue è l'estratto del documento con cui Azienda Italiana S.p.A. definisce, approva e riesamina gli obiettivi uso sistemi IA. È la prima evidenza che l'auditor interno chiede su questo controllo, e in questa guida pratica la mostriamo quasi integrale.

DAT-AI-07 · Rev. 2 · Riservato

Procedura per la definizione degli obiettivi di utilizzo dei sistemi di IA

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: AI Manager · Approvato da: Direzione Generale · Data: 02/2026 · Riesame annuale

Metodo

Per ogni sistema IA si compila la scheda obiettivi (MOD-AI-11): finalità, KPI, soglie, limiti d'uso, proprietario. Doppia approvazione: responsabile di funzione e AI Manager. Registrazione in REG-AI-03 e riesame trimestrale dei dati raccolti.

Estratto

SistemaObiettivoKPISogliaEsito
Chatbot clientiRisposte rapideTempo prima risposta-30% in 12 mesiRaggiunto
Chatbot clientiEscalation garantita% girate a umano100% su richiestaRaggiunto
Screening CVEquità del filtroScarto per genereDeviazione ≤5%In osservazione
Screening CVEfficienza selezioneTempo di pre-filtro-40% vs manualeRaggiunto
EntrambiUso entro i limitiIncidenti d'uso graviZeroRaggiunto

Ruoli e responsabilità

RuoloResponsabilità
Direzione GeneraleApprova obiettivi e soglie di rischio
AI ManagerTiene registro, KPI e riesami trimestrali
Responsabile di funzionePropone obiettivi e presidia l'uso quotidiano
Auditor internoVerifica evidenze e coerenza con l'AIMS

Checklist operativa

PassoVerifica
1Ogni sistema IA ha una scheda obiettivi approvata
2Ogni obiettivo ha KPI, soglia e proprietario
3I riesami trimestrali sono registrati in REG-AI-03
4Le deviazioni generano azioni correttive tracciate

Esito

Obiettivi approvati e KPI attivi su entrambi i sistemi; un riesame completato senza non conformità, con lo scarto per genere dello screening CV posto in osservazione e azione correttiva aperta. Il documento torna alla Direzione al riesame annuale, o prima in caso di incidenti.

DAT-AI-07 — Procedura obiettivi di utilizzo IAREG-AI-03 — Registro obiettivi e KPIMOD-AI-11 — Scheda obiettivi di sistemaAC-AI-05 — Registro azioni correttive
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto A.9.3

Domande di audit interno su questo punto, con risposte coerenti ed evidenze.

1Ogni sistema di IA ha obiettivi d'uso documentati e approvati?
Risposta coerente: «Sì: chatbot e screening CV hanno una scheda obiettivi firmata dalla Direzione, registrata in DAT-AI-07.»
2Gli obiettivi sono misurabili e dotati di indicatori?
Risposta coerente: «Sì: ogni obiettivo ha KPI e soglia numerica nel registro REG-AI-03, aggiornato ogni trimestre.»
3Chi approva gli obiettivi e con quale criterio?
Risposta coerente: «La Direzione Generale, su proposta dell'AI Manager, verificando la coerenza con la politica AIMS: DAT-AI-07.»
4I limiti d'uso del sistema sono fissati negli obiettivi?
Risposta coerente: «Sì: divieto di pareri legali per il chatbot e soglia di equità per i CV, definiti in MOD-AI-11.»
5Con quale frequenza gli obiettivi vengono riesaminati?
Risposta coerente: «Trimestralmente: l'AI Manager confronta KPI e soglie e registra l'esito in REG-AI-03.»
6Cosa accade quando un obiettivo non viene raggiunto?
Risposta coerente: «Si apre un'azione correttiva tracciata in AC-AI-05, con proprietario e scadenza definiti.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto A.9.3

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Il mio consiglio: pochi obiettivi, ma misurabili e approvati davvero. Tre obiettivi con KPI e soglie valgono più di dieci dichiarazioni generiche che nessuno saprà mai verificare.»

«In audit interno chiedo il registro degli obiettivi e l'ultimo riesame: in audit interno, se manca l'evidenza del riesame, è quasi certamente una non conformità, perché un obiettivo mai controllato è come non averlo.»

Gli errori più comuni che incontro:

  • Obiettivi generici: «Migliorare il servizio» senza KPI né soglie misurabili.
  • Nessuna approvazione: Obiettivi scritti dal team, mai firmati dalla Direzione.
  • Riesame mai fatto: KPI definiti ma mai misurati dopo l'attivazione.
  • Obiettivi disallineati: Incoerenti con politica AIMS e valutazione d'impatto.
  • Limiti d'uso assenti: Mancano i divieti e le condizioni di stop del sistema.