ISO/IEC 42001:2023 — Punto A.7.3

Acquisizione dei dati: guida pratica ISO 42001 con esempi

Come documentare fonti autorizzate, consensi e criteri di ingresso dei dati in un sistema di gestione per l'IA: due esempi concreti e una procedura pronta per l'audit interno.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto A.7.3

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi il controllo A.7.3, che richiede di definire e documentare come i dati vengono acquisiti per il sistema di IA: fonti autorizzate, basi giuridiche, criteri di selezione e tracciabilità di ogni batch in ingresso, prima ancora di qualsiasi trattamento. Senza queste evidenze, in audit interno la conformità del ciclo di vita dei dati non è dimostrabile.

Il controllo si applica a chiunque alimenti l'AIMS con dati interni o esterni. Azienda Italiana S.p.A. lo usa per il chatbot di assistenza clienti (ticket e chat storiche) e per lo screening dei CV (candidature dal portale HR): ogni flusso di acquisizione dei dati ha un responsabile nominale e una registrazione verificabile. Le stesse verifiche valgono per fornitori terzi e dataset acquistati.

A.7.3 eredita ruoli e inventario da A.7.2 (gestione dei dati) e prepara il terreno ad A.7.4 (qualità dei dati): un dato acquisito male non diventerà mai un dato di qualità. Per questo in audit interno è tra i primi punti verificati sul ciclo di vita dei dati. In questa pagina trovate procedura, mappa dei flussi e domande tipiche di verifica.

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Elenco fonti autorizzate approvato
  • Schede di acquisizione firmate
  • Base giuridica per ogni batch
  • Log dei consensi e degli scarti
  • Registro batch sempre aggiornato
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto A.7.3

Esempio concreto: per il chatbot, Azienda Italiana S.p.A. ha approvato una procedura di acquisizione dei dati che elenca le fonti ammesse (CRM, ticket chiusi, FAQ validate), vieta l'uso di conversazioni che coinvolgono minori e impone la registrazione di ogni batch con data, responsabile e base giuridica nel registro DAT-AI-01. Prima dell'importazione il Data Owner firma una scheda di acquisizione che l'auditor interno può ritrovare in pochi minuti. La procedura copre anche i dataset di test, spesso dimenticati: stesso registro, stesse firme.

Controllo tecnico collegato: per lo screening CV, il portale HR applica un gateway di ingresso: i file ricevuti passano un controllo automatico di formato, provenienza e consenso del candidato; i CV privi di consenso vengono scartati e loggati, non cancellati in silenzio. Questa guida pratica mostra come il requisito organizzativo si traduca in un filtro reale sull'ingresso dati, con evidenze esportabili per l'audit. Gli scarti alimentano il riesame annuale delle fonti autorizzate.

Mappa dell'acquisizione dei dati in Azienda Italiana S.p.A.

FlussoFonte autorizzataBase giuridicaEvidenza
Ticket assistenzaCRM internoContratto e legittimo interesseScheda DAT-AI-05
Chat storichePiattaforma supportoConsenso del clienteLog consensi
CV candidatiPortale HRConsenso del candidatoGateway HR
FAQ prodottoKnowledge base internaUso interno autorizzatoRegistro DAT-AI-01

Nota: ogni flusso privo di scheda di acquisizione approvata viene bloccato all'ingresso e segnalato al Data Owner entro 24 ore; l'evento resta tracciato nel registro DAT-AI-01 a supporto dell'audit interno.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto A.7.3

Questa guida pratica include un esempio semplificato della procedura che governa l'acquisizione dei dati per il chatbot e lo screening CV: è la prima evidenza richiesta quando si verifica il controllo A.7.3.

DAT-AI-04 · Rev. 1 · Riservato

Procedura di acquisizione dati per i sistemi di IA

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: Data Protection Officer · Approvato da: Direzione Generale · Data: 12/02/2026 · Revisione annuale

Metodo

Fonte autorizzata, verifica della base giuridica, scheda di acquisizione firmata, registrazione del batch, blocco automatico dei flussi non conformi. Ogni passaggio produce un'evidenza conservata almeno tre anni.

Estratto

PassoAttivitàOutput
1Identificare fonte e titolare del datoScheda fonte
2Verificare consenso o base giuridicaEsito verifica
3Applicare minimizzazione ed esclusioniDataset filtrato
4Registrare batch, data e responsabileVoce di registro
5Consegnare al controllo qualità dei datiHandover firmato
6Riesaminare le fonti una volta l'annoVerbale di riesame

Ruoli e responsabilità

RuoloResponsabilità
Data OwnerApprova fonti e schede di acquisizione
DPOValida basi giuridiche e consensi
IT Data EngineerConfigura gateway e log di ingresso
AIMS ManagerTiene il registro e segnala anomalie

Checklist operativa

ControlloStato
Fonte presente nell'elenco autorizzatoVerificato
Consenso tracciato per ogni candidatoVerificato
Schede di acquisizione archiviate e firmateVerificato
Batch scartati loggati con motivazioneVerificato

Esito

Acquisizione tracciata end-to-end: nessun dato entra nei dataset di training senza fonte, base giuridica e registrazione. Evidenze conservate tre anni e fonti riesaminate ogni anno.

DAT-AI-04 Procedura acquisizione datiDAT-AI-01 Registro dataset e batchDAT-AI-05 Scheda di acquisizione fontePOL-AI-02 Politica dati per l'IA
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto A.7.3

Domande di audit interno su questo punto, con risposte coerenti ed evidenze.

1L'organizzazione mantiene un elenco delle fonti dati autorizzate per ciascun sistema di IA?
Risposta coerente: «Sì: l'elenco è nella procedura DAT-AI-04, sezione 2, aggiornato a febbraio 2026 e approvato dal Data Owner.»
2Come viene dimostrata la base giuridica di ogni acquisizione dei dati?
Risposta coerente: «Ogni batch riporta la base giuridica nella scheda DAT-AI-05, firmata dal DPO prima dell'importazione.»
3Esistono evidenze dei consensi dei candidati per lo screening CV?
Risposta coerente: «Sì: il gateway HR logga il consenso per singolo CV; estratto mensile allegato al registro DAT-AI-01.»
4Cosa succede ai dati che arrivano da fonti non autorizzate?
Risposta coerente: «Sono bloccati dal gateway e loggati con motivazione; DAT-AI-04 impone la segnalazione entro 24 ore.»
5Chi approva l'ingresso di una nuova fonte dati per il chatbot?
Risposta coerente: «Il Data Owner, su parere del DPO, con aggiornamento dell'elenco in DAT-AI-04 e verbale della decisione.»
6L'acquisizione dei dati è collegata alla verifica della qualità successiva?
Risposta coerente: «Sì: l'handover al controllo A.7.4 è firmato a fine acquisizione e tracciato nel registro DAT-AI-01.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto A.7.3

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Consiglio: trattate ogni dataset come una dogana. Prima di far entrare un dato chiedete il passaporto: fonte autorizzata, consenso, scheda firmata. Se l'ingresso è libero, tutto l'AIMS eredita il rischio.»

«In audit interno chiedo sempre le schede degli ultimi tre batch importati: in audit interno, se manca la scheda di acquisizione firmata, è quasi certamente una non conformità.»

Gli errori più comuni che incontro:

  • Fonti non elencate: Dati acquisiti da fonti assenti dall'elenco autorizzato.
  • Consensi non tracciati: CV importati senza log del consenso nel gateway HR.
  • Schede non firmate: Batch entrati senza firma del Data Owner.
  • Scarti silenziosi: Dati rifiutati cancellati senza log e motivazione.
  • Registro non aggiornato: Batch mancanti nel registro dataset DAT-AI-01.