ISO/IEC 42001:2023 — Punto 6.1.2

Valutazione del rischio IA: guida pratica ISO 42001 con esempi

Come la norma chiede di identificare, analizzare e valutare i rischi legati ai sistemi di intelligenza artificiale — con esempi pratici, documenti e domande di audit.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto 6.1.2

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi uno dei requisiti centrali: il punto 6.1.2 richiede un processo documentato di valutazione del rischio specifico per l'intelligenza artificiale — non una valutazione generica dei rischi aziendali o IT — coerente con politica e obiettivi della direzione.

Il processo deve produrre risultati coerenti, validi e comparabili: due valutazioni sullo stesso sistema devono dare esiti confrontabili. Servono metodo, criteri e scale condivise — i criteri di accettabilità sono definiti nel punto 6.1.1.

Tre fasi logiche: identificazione dei rischi, analisi (conseguenze × probabilità) e valutazione rispetto ai criteri. Punto distintivo: le conseguenze vanno considerate non solo sull'organizzazione, ma anche su individui, gruppi e società, per uso previsto e abuso prevedibile.

Flusso della valutazione del rischio IA Tre fasi: identificazione dei rischi, analisi di conseguenze e probabilità, valutazione rispetto ai criteri di accettabilità. 1 · IDENTIFICAZIONE quali rischi per il sistema di IA 2 · ANALISI conseguenze × probabilità 3 · VALUTAZIONE confronto con i criteri di rischio
Le tre fasi del processo di valutazione del rischio secondo la ISO 42001 (rielaborazione originale).

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Un processo definito e documentato, applicato davvero — non solo sulla carta.
  • Risultati coerenti, validi e comparabili grazie a metodo e criteri condivisi.
  • Conseguenze valutate su organizzazione, individui e società.
  • Informazioni documentate dei risultati, conservate e disponibili come evidenza.
  • Riesame periodico e a fronte di cambiamenti significativi (collegamento con il punto 8.2).
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto 6.1.2

In questa guida pratica, due esempi pratici di controllo tecnico per la valutazione del rischio.

Registro dei rischi con matrice probabilità × impatto. Ogni rischio riceve un punteggio P (1-5) × I (1-5): sotto 6 accettabile, 6-14 trattamento pianificato, da 15 prioritario prima del rilascio.

Scala e soglie approvate dalla direzione rendono i risultati coerenti e comparabili, come richiede la norma.

Controllo tecnico collegato: test automatici di robustezza e bias in pipeline pre-rilascio, con soglia di blocco che sospende il rilascio e impone la rivalutazione del rischio.

Matrice di valutazione (esempio)

Probabilità \ Impatto12345
5510152025
448121620
33691215
2246810
112345

Accettabile   Trattamento pianificato   Trattamento prioritario

6 rischi bassi 10 rischi medi 4 alti
Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto 6.1.2

Estratto realistico del registro dei rischi di un'azienda fittizia: il tipo di evidenza che l'auditor si aspetta di trovare.

REG-AI-01 · Rev. 2 · Riservato

Registro di valutazione del rischio dei sistemi di IA

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: AI Risk Owner · Approvato da: Direzione Generale · Data: 12/05/2026 · Prossimo riesame: 12/11/2026

Metodo

Valutazione secondo procedura PR-AI-02 e criteri POL-AI-01 (scala P × I 1-5; ≥ 15 prioritario, 6-14 pianificato, < 6 accettabile). Conseguenze su organizzazione, individui e società, per uso previsto e abuso prevedibile.

Estratto del registro

Sistema di IARischio identificatoImpatto suP × ILivelloTrattamento
Chatbot assistenza clienti Risposte inesatte su termini contrattuali (hallucination) Clienti, organizzazione 4 × 4 16 — prioritario Base di conoscenza verificata, disclaimer, escalation a operatore umano, test pre-rilascio (A.6.2.6)
Chatbot assistenza clienti Risposte discriminatorie verso categorie protette Individui, società 2 × 5 10 — pianificato Test di bias trimestrali, filtri di output, monitoraggio log (A.6.2.8)
Screening automatico CV Esclusione sistematica di candidati idonei per bias nei dati storici Individui, società 3 × 5 15 — prioritario Ribilanciamento dataset (A.7.4), revisione umana obbligatoria, valutazione d'impatto aggiornata (6.1.4)
Screening automatico CV Trattamento dati personali oltre le finalità dichiarate Individui, organizzazione 2 × 4 8 — pianificato Verifica basi giuridiche, minimizzazione dati (integrazione ISO/IEC 27701)

Esito

Rischi prioritari trattati prima del rilascio; residui accettati dalla Direzione il 12/05/2026. Riesame semestrale e a ogni modifica sostanziale (punto 8.2).

POL-AI-01 — Criteri di rischio PR-AI-02 — Procedura di valutazione REG-AI-01 — Registro dei rischi Verbale di accettazione rischio residuo
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto 6.1.2

Esempi di domande di audit interno su questo punto, con le risposte coerenti di un'organizzazione preparata.

1Esiste un processo documentato di valutazione del rischio per i sistemi di IA?
Risposta coerente: «Sì. La procedura PR-AI-02 descrive fasi, ruoli e metodo; è stata approvata dalla direzione e applicata a tutti i sistemi dell'inventario. Ti mostro il registro REG-AI-01 compilato e i verbali delle sessioni di valutazione.»
2Chi ha definito i criteri di accettabilità del rischio, e quando?
Risposta coerente: «I criteri sono nel documento POL-AI-01, approvato dall'alta direzione in data 10/03/2026. Definiscono scale, soglie e chi può accettare il rischio residuo. Sono gli stessi criteri usati per la valutazione d'impatto del punto 6.1.4.»
3Come garantite che i risultati siano coerenti, validi e comparabili?
Risposta coerente: «Usiamo un metodo unico con scala 5×5 e definizioni condivise di probabilità e impatto; le valutazioni sono condotte da un team multidisciplinare e riesaminate dal risk owner. Due sistemi analoghi valutati in momenti diversi hanno prodotto livelli confrontabili — ecco i due registri a confronto.»
4La valutazione considera le conseguenze su individui e società, oltre che sull'azienda?
Risposta coerente: «Sì. Nel registro, ogni rischio riporta la colonna "impatto su": per lo screening CV abbiamo valutato effetti sui candidati e sulla collettività, considerando anche l'abuso prevedibile del sistema. Le conclusioni confluiscono nella valutazione d'impatto.»
5Quando è stata riesaminata l'ultima volta la valutazione? Cosa la fa scattare?
Risposta coerente: «Riesame semestrale programmato, più riesame straordinario a fronte di cambiamenti significativi: nuovo modello, nuovi dati, nuovi contesti d'uso. L'ultimo riesame è del 12/05/2026; quello straordinario di febbraio è scattato per l'aggiornamento del modello linguistico del chatbot.»
6Tutti i sistemi di IA in uso sono coperti dalla valutazione? Come lo dimostrate?
Risposta coerente: «Manteniamo un inventario dei sistemi di IA aggiornato, inclusi quelli acquistati da terzi e gli strumenti adottati dai singoli reparti. Il registro dei rischi referenzia ogni voce dell'inventario: la corrispondenza è uno-a-uno, verificabile.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto 6.1.2

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione

«Il 6.1.2 è dove vedo fallire più certificazioni. Consiglio: non reinventate una metodologia nuova — se avete ISO 27001 o 9001, estendetela con ciò che è specifico dell'IA: impatto su individui e società, abuso prevedibile, deriva dei modelli.»

«In verifica l'auditor non legge solo la procedura: apre il registro e chiede un caso reale. Un template compilato la settimana prima si vede. Le evidenze devono avere una storia: date, partecipanti, decisioni.»

Gli errori più comuni che incontro:

  • Valutazione "una tantum": fatta una volta e mai aggiornata, mentre i sistemi di IA cambiano di continuo.
  • Criteri di rischio generici: scale ereditate dalla sicurezza informatica senza calibrarle sulle conseguenze tipiche dell'IA.
  • Shadow AI: la valutazione copre solo i sistemi "ufficiali" e ignora gli strumenti di IA adottati autonomamente dai reparti.
  • Impatto solo interno: valutare le conseguenze sull'azienda dimenticando individui e società — è un requisito esplicito.
  • Confondere rischio e impatto: trattare 6.1.2 e 6.1.4 come adempimenti separati invece di un unico flusso coerente.