ISO/IEC 42001:2023 — Punto 6.1.3

Trattamento del rischio IA: guida pratica ISO 42001 con esempi

Come la norma chiede di selezionare le misure di trattamento, confrontarle con l'Appendice A e documentarle nella Dichiarazione di Applicabilità e nel piano di trattamento.

Il punto di norma

Cosa prevede il punto 6.1.3

Questa guida pratica alla ISO 42001 spiega con esempi come trattare i rischi individuati in 6.1.2. Il punto 6.1.3 richiede di selezionare le opzioni di trattamento del rischio — mitigare, evitare, trasferire, accettare — e determinare i controlli necessari.

Passaggio distintivo: il confronto obbligatorio con l'Appendice A — i controlli vanno verificati contro i 38 di riferimento, per non ometterne di necessari, con la guida dell'Appendice B. L'esito confluisce in due documenti cardine del sistema.

Il primo è la Dichiarazione di Applicabilità (SoA): i controlli necessari con la giustificazione di ogni inclusione ed esclusione. Il secondo è il piano di trattamento del rischio, approvato dalla direzione con accettazione formale dei rischi residui. Tutto resta tracciato come informazione documentata.

Flusso del trattamento del rischio IA Dal rischio valutato alle opzioni di trattamento, ai controlli dell'Appendice A, alla Dichiarazione di Applicabilità e al piano approvato. RISCHIOdal punto 6.1.2 OPZIONImitigare, evitare… CONTROLLIconfronto App. A SoAinclusioni + esclusioni PIANOapprovato + residuo
Le cinque tappe del trattamento del rischio secondo la ISO 42001 (rielaborazione originale).

In sintesi, la norma vuole vedere:

  • Opzioni di trattamento selezionate in modo ragionato per ogni rischio non accettabile.
  • Confronto documentato dei controlli con l'Appendice A — nessun controllo necessario omesso.
  • Dichiarazione di Applicabilità completa di giustificazioni per inclusioni ed esclusioni.
  • Piano di trattamento approvato dalla direzione, con rischio residuo accettato formalmente.
  • Informazioni documentate conservate e collegate al registro dei rischi.
Esempi pratici

Esempio di controllo tecnico per il punto 6.1.3

La guida pratica continua con due esempi pratici di controllo tecnico per il trattamento del rischio.

Matrice di confronto con l'Appendice A. Un foglio di lavoro che affianca i rischi del registro ai 38 controlli dell'Appendice A: per ogni controllo si segna se è necessario, a quale rischio risponde e con quale giustificazione viene incluso o escluso. È l'evidenza diretta del confronto richiesto dalla norma.

OpzioneSignificatoEsempio
MitigareRidurre probabilità o impattoTest di bias pre-rilascio
EvitareEliminare l'attività rischiosaNessun dato biometrico
TrasferireCondividere il rischio con terziClausole contrattuali
AccettareTollerare entro i criteriRischio sotto soglia

Controllo tecnico collegato: una regola di workflow per cui nessun sistema di IA può passare in produzione se la sua voce nella Dichiarazione di Applicabilità non è completa e approvata. Il rilascio è subordinato alla firma del risk owner sulla SoA aggiornata.

Così il trattamento è ripetibile e verificabile, come la norma richiede.

Tracciamento opzioni di trattamento (esempio)

RischioOpzioneControllo App. A
Risposte discriminatorie chatbotMitigareA.6.2.6 — Verifica e validazione
Bias nei dati CVMitigareA.7.4 — Qualità dei dati
Uso improprio da terziTrasferireA.10.2 — Responsabilità fornitori
Obsolescenza modelloEvitareA.6.2.7 — Deployment controllato
Downtime servizio internoAccettareRischio sotto soglia

Ogni riga del registro dei rischi è collegata a un'opzione e al controllo che la attua: la corrispondenza è verificabile uno-a-uno.

Esempio documentale

Cosa scriverebbe "Azienda Italiana S.p.A." sul punto 6.1.3

Un estratto realistico della Dichiarazione di Applicabilità e del piano di trattamento di un'azienda fittizia. Questi due esempi documentali sono il cuore delle evidenze che l'auditor chiede sul punto 6.1.3.

SOA-AI-01 · Rev. 1 · Riservato

Dichiarazione di Applicabilità dei controlli (estratto)

Azienda Italiana S.p.A. — Redatto da: AI Risk Owner · Approvato da: Direzione Generale · Data: 02/06/2026 · Riferimenti: REG-AI-01 rev. 2

Metodo

Controlli determinati dal piano di trattamento e confrontati con l'Appendice A (procedura PR-AI-03). Per ciascuno: applicabilità, giustificazione, stato.

Estratto della Dichiarazione

ControlloApplicabileGiustificazioneStato
A.2.2 — Politica per l'IARichiesta per indirizzare tutti i trattamentiAttuato
A.5.2 — Valutazioni d'impatto documentateRischio bias screening CV (REG-AI-01 #3)Attuato
A.6.2.6 — Verifica e validazioneRischio risposte errate chatbot (#1)Attuato
A.7.4 — Qualità dei datiRischio bias nei dati storici (#3)In corso
A.8.2 — Reporting esterno impattiNoSistema interno senza utenti esterni; obblighi coperti da A.8.4Escluso motivato

Estratto del piano di trattamento (PT-AI-01)

AzioneControlloResponsabileScadenzaStato
Test di bias trimestrali sul chatbotA.6.2.6R. Verdi — QA30/09/2026Pianificato
Ribilanciamento dataset CVA.7.4M. Bianchi — HR Tech31/07/2026In corso
Clausole di responsabilità fornitore LLMA.10.2Ufficio Legale15/08/2026Completato
15/08 Clausole fornitore 31/07 Dataset CV 30/09 Test di bias Audit Verifica efficacia

Esito

Il piano è stato approvato dalla Direzione Generale in data 02/06/2026; i rischi residui sono stati accettati formalmente con verbale VR-2026-04. L'efficacia delle azioni sarà verificata al prossimo audit interno.

SOA-AI-01 — Dichiarazione di Applicabilità PT-AI-01 — Piano di trattamento PR-AI-03 — Procedura di trattamento VR-2026-04 — Accettazione rischio residuo
Siete pronti per la certificazione?

Le domande dell'audit interno sul punto 6.1.3

In questa guida pratica: esempi di domande di audit interno sul trattamento del rischio, con le risposte coerenti di un'organizzazione preparata.

1Come avete selezionato le opzioni di trattamento per i rischi non accettabili?
Risposta coerente: «Per ogni rischio sopra soglia del registro REG-AI-01 abbiamo scelto l'opzione — mitigare, evitare, trasferire, accettare — con risk owner e direzione. Tutto tracciato nel piano PT-AI-01.»
2Dove è l'evidenza del confronto dei controlli con l'Appendice A?
Risposta coerente: «Nella matrice allegata alla Dichiarazione di Applicabilità: tutti i 38 controlli elencati, per ciascuno se è necessario e perché. Nessuna esclusione immotivata.»
3La Dichiarazione di Applicabilità giustifica inclusioni ed esclusioni?
Risposta coerente: «Sì, voce per voce. Esempio: A.8.2 è escluso perché il sistema è interno, senza utenti esterni; il residuo è coperto da A.8.4. Ogni giustificazione richiama un rischio del registro.»
4Chi ha approvato il piano di trattamento, e quando?
Risposta coerente: «La Direzione Generale, il 02/06/2026, con firma sul piano PT-AI-01: condizione per il rilascio in produzione.»
5Come è stato accettato il rischio residuo?
Risposta coerente: «Con il verbale VR-2026-04: la direzione ha accettato formalmente i livelli residui, con riesame periodico programmato.»
6Come verificate che le azioni del piano siano attuate ed efficaci?
Risposta coerente: «Il piano riporta responsabili e scadenze; ogni azione ha la sua evidenza. L'efficacia si verifica misurando il rischio residuo in audit interno.»
L'esperto risponde

I consigli del Dott. Valerio Bellini sul punto 6.1.3

VB

Dott. Valerio Bellini

Lead Auditor & Consulente Sistemi di Gestione — note pratiche dal campo

«In questa guida pratica lo ripeto spesso: il punto 6.1.3 si gioca tutto sulla credibilità della Dichiarazione di Applicabilità. Il mio consiglio: non riciclate la SoA della ISO 27001. I controlli dell'Appendice A della 42001 rispondono a rischi diversi — dati, bias, ciclo di vita dei modelli — e ogni inclusione deve richiamare un rischio reale del vostro registro.»

«In audit leggo sempre le esclusioni, una per una. Una giustificazione come "non applicabile" senza motivo è una non conformità quasi certa. Se escludete un controllo, scrivete perché il vostro contesto lo rende inutile o come il rischio è coperto altrove.»

Gli errori più comuni che incontro:

  • SoA da template: dichiarazioni copiate, con giustificazioni generiche identiche per tutti i controlli.
  • Esclusioni immotivate: controlli scartati senza una ragione documentata e difendibile.
  • Piano scollegato dal registro: azioni di trattamento che non rispondono a nessun rischio valutato in 6.1.2.
  • Approvazione informale: piano "condiviso via email" senza firma della direzione né accettazione del residuo.
  • Nessuna verifica di efficacia: azioni segnate come completate senza evidenza che il rischio sia davvero sceso.